Arianna abbandonata da Teseo sull’isola di Nasso

2 CHIGI Girolamo del Pacchia Arianna abbandonata
Autore
Girolamo del Pacchia
Dati Anagrafici Autore
Siena, 1477 – post 1533
Tipologia
Dipinto
Tecnica
Olio su tavola
Soggetto
Arianna abbandonata da Teseo sull’isola di Nasso
Periodo storico
XVI secolo
Datazione
XVI secolo
Dimensioni
54 x 125 cm
Luogo d'esposizione
Palazzo Chigi Saracini
Collezione
Chigi Saracini

Descrizione:

Il dipinto, realizzato da Girolamo del Pacchia,  è costruito principalmente attraverso il colore, applicato con pennellate veloci e vibranti, capaci di accendersi in improvvisi bagliori luminosi.
Il linguaggio dell’opera sembra riflettere un probabile viaggio a Roma dell’autore, durante il quale entrò in contatto con la pittura rapida e disinvolta di Raffaello e della sua bottega, evidente negli affreschi delle Logge Vaticane, conclusi nel 1519. Questo riferimento cronologico consente di collocare l’opera negli anni immediatamente successivi. La fascinazione per lo stile dell’urbinate portò anche a Siena composizioni libere dalle gabbie prospettiche e dai rigidi rapporti proporzionali.
La monumentale figura di Arianna si colloca quasi sulla stessa linea della piccola nave di Teseo, sulla destra, animata da una folla di personaggi. Lo sfondo è occupato da un paesaggio in cui il cielo riprende le tonalità del mare, che in primo piano sembra fondersi con la terra.
La narrazione nasce dalla contaminazione di fonti diverse: Arianna tende la mano verso l’amato Teseo in fuga via mare, mentre il cielo è solcato dal carro di Bacco, trainato da quattro tigri, che allude al mito dell’innamoramento del dio per l’eroina.