Un episodio della vita di Fabiola

- Autore
- Cesare Maccari
- Dati Anagrafici Autore
- Siena, 1840 – Roma, 1919
- Tipologia
- Dipinto
- Tecnica
- Olio su tela
- Soggetto
- Fabiola
- Periodo storico
- XIX secolo
- Datazione
- 1870
- Dimensioni
- 152 x 200 cm
- Luogo d'esposizione
- Palazzo Chigi Saracini
- Collezione
- Chigi Saracini
Descrizione:
Nel 1870 la tela venne presentata all’Esposizione Romana Artistica di Termini, ottenendo un consenso significativo sia da parte della critica sia del pubblico. Un risultato analogo fu registrato due anni dopo, quando l’opera fu esposta presso l’Istituto d’Arte di Siena. In questo contesto Alessandro Saracini ne decise l’acquisto con l’intento di arricchire la raccolta del padre Galgano, orientandosi però verso artisti contemporanei quali Duprè, Cassioli, Viligiardi e lo stesso Maccari.
L’opera raffigura un episodio tratto dalla vita di Fabiola, patrizia romana convertitasi al cristianesimo e protagonista dell’omonimo romanzo del cardinale Nicholas Wiseman. La giovane è colta nell’istante in cui scopre il corpo ormai privo di vita della schiava Syra, sacrificatasi per proteggerla. La luce proveniente da sinistra mette in risalto l’espressione intensa di Fabiola e la costruzione teatrale delle due figure, facendo emergere dalla penombra le vesti sgualcite e le candide lenzuola abbandonate sul pavimento.
Nella costruzione narrativa e nella resa emotiva del soggetto, Maccari si discosta dal purismo del maestro Mussini per avvicinarsi al naturalismo di Domenico Morelli, artista con il quale ebbe modo di confrontarsi e intrattenere rapporti durante il soggiorno romano.