Antonio Donghi: Donne per le scale, olio su tela, 1929

L’opera è esposta fino al 7 giugno 2026 all’interno della mostra “Magico! Realismo Italiano 1920-1970.” presso gli spazi espositivi del Museum MORE a Gorssel (Paesi Bassi).

Il Museum MORE, il più grande museo olandese dedicato al realismo moderno, ha inaugurato la mostra, a cura di Valerio Terraroli, dedicata alla pittura italiana dal 1920 al 1970 e ai suoi rapporti con il realismo e l’iperrealismo.

Attraverso la scelta di 70 opere, provenienti da collezioni pubbliche e private, il progetto intende approfondire il percorso della “linea italiana” nel realismo artistico europeo prendendo le mosse dalla definizione storico-critica del Realismo magico e Novecento italiano, tra gli anni Venti e la metà degli anni Trenta, per poi arrivare a una significativa scelta di testimonianze nel corso dei decenni successivi.

Il dipinto Donne per le scale, dalla collezione della Banca, è una delle opere più significative di Antonio Donghi, protagonista del Realismo magico con Felice Casorati, Cagnaccio di San Pietro, Ubaldo Oppi e altri. Nel percorso espositivo l’opera assume un ruolo di raccordo tra le esperienze pittoriche della prima fase dell’artista, coincidenti con gli esordi e l’affermazione della sintassi realistico-magica di una parte della pittura italiana, e il progressivo superamento di quella poetica a favore di un novecentismo più accentuato agli inizi degli anni Trenta.