​​​​COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato i seguenti Comitati interni con funzioni di supporto e di assistenza al Consiglio stesso, attribuendo agli stessi le funzioni previste sia dal Codice di Autodisciplina per le Società quotate sia dalla normativa in materia di operazioni con parti correlate e dalle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia:

  • il Comitato Nomine svolge le funzioni previste dal Codice di Autodisciplina per le Società quotate, dalle Disposizioni di Vigilanza emanate da Banca d'Italia, nonché dallo Statuto sociale della Banca. In particolare il Comitato supporta il Consiglio di Amministrazione nei processi di:
    • (i) nomina degli amministratori, proponendo in caso di cooptazione i candidati alla carica di amministratore;
    • (ii) autovalutazione degli organi societari;
    • (iii) verifica dei requisiti degli esponenti aziendali;
    • (iv) definizione dei piani di successione;
    • (v) nomina dei componenti del Comitato Esecutivo, qualora costituito, e dell'amministratore delegato;
  • il Comitato Remunerazione svolge le funzioni previste dal Codice di Autodisciplina per le Società quotate, dalle Disposizioni di Vigilanza emanate da Banca d'Italia, nonché dallo Statuto sociale della Banca. In particolare, il Comitato presenta al Consiglio di Amministrazione proposte per la remunerazione dell'amministratore delegato e degli altri amministratori che rivestono particolari cariche, nonché del direttore generale; valuta periodicamente i criteri adottati per la remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche, formulando anche raccomandazioni generali sul tema, monitora l'applicazione delle suddette decisioni adottate dal Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazione;
     
  • il Comitato Rischi e Sostenibilità svolge le funzioni previste dal Codice di Autodisciplina, dalla normativa di vigilanza e dalle applicabili disposizioni normative, regolamentari, di Statuto e di governo societario pro tempore vigenti.
    In particolare, il Comitato svolge i compiti previsti dalla normativa vigente, con funzioni di supporto all’organo con funzione di supervisione strategica (i.e. al Consiglio di Amministrazione) in materia di governo e gestione dei rischi e di sistema dei controlli interni, in materia di sostenibilità e per l’approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario e non finanziario.
     
  • il Comitato per le operazioni con Parti Correlate svolge funzioni di supporto in materia di operazioni con parti correlate e soggetti collegati.

 

COMITATO NOMINE
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 22 dicembre 2017, ha deliberato di costituire il Comitato Nomine e un distinto Comitato Remunerazione in conformità ai principi espressi nelle Disposizioni di Vigilanza di Banca d’Italia.

Il Comitato è composto da tre a cinque membri del Consiglio di Amministrazione, tutti non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti, allo stato è composto da : Nicola Maione (Presidente), Luca Bader, Rosella Castellano, Marco Giorgino e Roberto Rao.

Il Comitato nomina al proprio interno il Presidente, scelto tra gli amministratori indipendenti, cui spetta convocare e presiedere le adunanze; nomina altresì un Segretario, scelto tra i dipendenti della Banca aventi qualifica dirigenziale. Possono essere invitati a partecipare alle sedute del Comitato il Presidente del Consiglio di Amministrazione e/o l’Amministratore Delegato.

Ai lavori del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale e/o gli altri Sindaci.

Il partecipante che sia portatore di un interesse proprio o altrui con riferimento all’oggetto della deliberazione, lo rende noto al Comitato e si astiene dalla stessa.

Qualora sia ritenuto opportuno, anche in relazione agli argomenti in discussione, possono essere chiamati a partecipare ai lavori del Comitato le funzioni che hanno curato l’istruttoria e/o hanno formulato la proposta, uno o più rappresentanti della Direzione, nonché altri Responsabili di funzioni della Banca e soggetti terzi. Il Comitato può avvalersi di consulenti esterni.​

 
COMITATO REMUNERAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 22 dicembre 2017, ha deliberato di costituire il Comitato Remunerazione ed un distinto Comitato Nomine in conformità ai principi espressi nelle Disposizioni di Vigilanza di Banca d’Italia.

Il Comitato è, allo stato, composto da cinque membri del Consiglio di Amministrazione, tutti non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti: Raffaele Di Raimo (Presidente), Luca Bader, Alessandra Barzaghi, Marco Bassilichi e Paola De Martini.

Il Comitato nomina al proprio interno il Presidente, scelto tra gli amministratori indipendenti, cui spetta convocare e presiedere le adunanze; nomina altresì un Segretario, scelto tra i dipendenti della Banca aventi qualifica dirigenziale. Possono essere invitati a partecipare alle sedute del Comitato il Presidente del Consiglio di Amministrazione e/o l’Amministratore Delegato.

Ai lavori del Comitato partecipa il Presidente del Collegio sindacale e/o gli altri Sindaci.

Il partecipante che sia portatore di un interesse proprio o altrui con riferimento all’oggetto della deliberazione, lo rende noto al Comitato e si astiene dalla stessa, fermo restando che nessun Amministratore prende parte alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione.

Qualora sia ritenuto opportuno, anche in relazione agli argomenti in discussione, possono essere chiamati a partecipare ai lavori del Comitato le funzioni che hanno curato l’istruttoria e/o hanno formulato la proposta, uno o più rappresentanti della Direzione, nonché altri Responsabili di funzioni della Banca e soggetti terzi. Il Comitato può avvalersi di consulenti esterni.


COMITATO RISCHI E SOSTENIBILITA'

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 22 dicembre 2017, ha deliberato di costituire il Comitato Rischi in conformità ai principi espressi nelle Disposizioni di Vigilanza di Banca d’Italia e nella seduta dell’8 aprile 2020 ha deliberato di variare la denominazione da “Comitato Rischi” a “Comitato Rischi e Sostenibilità” con conseguente adeguamento del relativo “Regolamento Comitato Rischi e Sostenibilità” in particolare in ordine ai compiti e funzioni del Comitato.
Il Comitato è composto da cinque membri del Consiglio di Amministrazione non esecutivi la maggioranza dei quali indipendenti: Marco Giorgino (Presidente), Rosella Castellano, Olga Cuccurullo, Rita Laura D’Ecclesia e Raffaele Di Raimo.

Il Comitato nomina al proprio interno un Presidente, scelto tra gli amministratori indipendenti, cui spetta convocare e presiedere le adunanze del Comitato stesso e un Segretario, scelto tra i dipendenti della Banca aventi qualifica dirigenziale.
Ai lavori del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale e/o gli altri Sindaci da lui designati. Sono invitati a partecipare alle sedute del Comitato il Presidente del Consiglio di Amministrazione e i Presidenti degli altri Comitati endoconsiliari; gli altri amministratori possono partecipare alle riunioni del Comitato facendone espressa richiesta al Presidente del Comitato, per l’eventuale estensione dell’invito, ovvero su invito del Presidente. L’Amministratore Delegato, il Direttore Generale e l’Amministratore Incaricato del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Comitato qualora sia ritenuto opportuno in relazione agli argomenti in discussione 

Qualora sia ritenuto opportuno, anche in relazione agli argomenti di discussione, possono essere chiamati a partecipare ai lavori del Comitato le funzioni che hanno curato l’istruttoria e/o hanno formulato la proposta, uno o più rappresentanti della Direzione, nonché altri Responsabili di Funzioni della Banca e/o soggetti terzi.
Il partecipante che sia portatore di un interesse proprio o altrui con riferimento all’oggetto della deliberazione, lo rende noto al Comitato e si astiene dalla stessa.


COMITATO PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Comitato venne istituito con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 10 novembre 2010 con la denominazione di "Comitato degli Amministratori Indipendenti" al fine di svolgere funzioni consultive in materia di operazioni con parti correlate, assicurando il proprio supporto al Consiglio e alle altre Funzioni e/o Organi competenti deliberanti, secondo le modalità previste dalla Consob (Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010) in materia di procedure e principi ai quali le società italiane con azioni quotate o diffuse in maniera rilevante devono attenersi al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale delle operazioni con parti correlate.

Con l’entrata in vigore delle Disposizioni di Vigilanza di Banca d’Italia in materia di attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati (Circolare Bankit n.263/2006, Tit. V, Cap. 5), i compiti e le funzioni attribuite al Comitato si sono ampliate alla luce delle nuove competenze previste da tale normativa.

Nel 2013 la denominazione del Comitato degli Amministratori Indipendenti è stata modificata in "Comitato per le operazioni con parti correlate".

Il Comitato è composto da cinque amministratori: Roberto Rao (Presidente), Alessandra Barzaghi, Francesca Bettio, Francesco Bochicchio e Paola De Martini.
Così come previsto dalle Disposizioni di Vigilanza, il Comitato è composto esclusivamente da amministratori indipendenti.

Il Comitato nomina al proprio interno un Presidente, cui spetta convocare e presiedere le adunanze. Nomina altresì un Segretario, scelto tra i dipendenti della Banca aventi qualifica dirigenziale.

Ai lavori del Comitato, su invito del Presidente, partecipa un componente del Collegio Sindacale. In relazione agli argomenti trattati, sempre su invito del Presidente, possono partecipare manager della Banca. Il Comitato, per i compiti assegnatigli, può altresì avvalersi di esperti indipendenti esterni al Comitato stesso.

Ultima modifica: 01/10/2017